Cos'è un Parco Inclusivo

E’ un parco pensato perché tutti possano giocare e stare insieme, bambini, adulti, anziani e disabili, facendo delle fragilità il motore della rigenerazione urbana.

E’ un luogo in cui facilmente si possa incontrare tutta la comunità nella sua più ampia rappresentazione senza distinzione di età, capacità psichiche, motorie o sensoriali.

Gli ingredienti: accessibilità e l’attrattività.

Accessibile significa privo di qualsiasi barriera architettonica e che fa dei suoi percorsi pensati per la disabilità motoria e sensoriale la sua principale caratteristica.

Attrattivo perché ospita giochi che possono stimolare le abilità motorie e sensoriali dei bambini e, nel divertimento, educarli all’inclusività.

E ancora, orti, percorsi adatti alla ginnastica dolce, percorsi tattili, per anziani o disabili o chiunque abbia voglia di godere di una passeggiata nel verde..

 

Alcuni esempi:

Giochi e percorsi accessibili

Parco F.Fellini a Rimini

Progetto nato dalla volontà di una  mamma di due bambini portatori di handicap e grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale. Il parco di circa 1200mq è dotato di aree giochi inclusive attrezzate dove i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza insieme a tutti, senza barriere e divisioni.

Parco Petrini a Livorno

Il parco è stato realizzato grazie alla raccolta fondi, promossa dall’Associzione Culturale Camminatori Folli, conclusa in soli 180 giorni. Esso rappresenta il primo caso in Italia di parco inclusivo autofinanziato dove i bambini, con disabilità o normodotati, possono giocare liberamente insieme. L’Amministrazione Comunale ha giocato un ruolo importante anche per la realizzazione della strada di accesso per raggiungere l’area gioco.

Intergenerazionalità

“Hortus Urbis” a Roma

Progetto sperimentale avviato a Roma nel 2012 dallo studio UAP e dall’Ente Parco dell’Appia Antica che ha visto la riqualificazione di un’area inutilizzata da destinare ad orto didattico coltivato alla maniera dell’antica Roma e a spazio pubblico. Il progetto ha ottenuto i patrocini del Municipio  Roma  XI e della Provincia di Roma.

Inclusione sociale

Il Parco delle Rupicole a Roma.

Area verde situata a est di Roma dove si trova un giardino sensoriale che ha l’obiettivo di creare uno spazio pubblico accessibile in cui svolgere attività ludiche, di socializzazione, ma anche di inserimento lavorativo e di riabilitazione. All’interno del giardino vengono svolti numerosi progetti che coinvolgono ragazzi con disabilità fisiche o mentali. Questi progetti prevedono anche la coltivazione di piccoli orti sociali a scopo terapeutico e riabilitativo.

Giardino dei sensi a Torino

Il Giardino è situato presso l’Istituto dei Sordi di Torino e occupa un’area di 1000 mq all’interno del parco in cui si trova l’Istituto. Il progetto, prevede la realizzazione di spazi esterni, piacevoli da vivere, organizzati per agevolare il recupero psico-fisico e il mantenimento delle capacità residue di persone malate o disabili. Il Giardino dei sensi non è dedicato solamente a persone con disabilità ma è un parco aperto ed accessibile a tutti.